Milano capitale del mediterraneo????I padani sono “razza alpina” solo quando gli conviene… Venerdì, Ago 14 2009 

Quando la geografia è un opinione

Milano nuova capitale del Mediterraneo. Suona strano per la città in cui se c’è una cosa che manca è il mare, ma si discute (anche) di transazioni commerciali e il volume d’affari spiega abbondantemente la scelta lombarda. Così Silvio Berlusconi propone la sua città come sede della segreteria economica dell’Unione per il Mediterraneo, l’organismo internazionale lanciato lo scorso anno da Nicolas Sarkozy per incrementare i rapporti con i Paesi del Nord Africa. «Milano – spiega il premier – si offre ad essere la sede di un forum per sviluppare l’Unione mediterranea e per mettere insieme chi ha responsabilità di governo e di impresa affinché possa nascere la possibilità di nuovi progetti e la nascita di nuove imprese. Può diventare la segreteria economica per l’intera area».

P.S: Allora facciamo Ragusa capitale delle comunità alpine!

FONTE: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=368193

Nazionale calcio Due Sicilie: Inizia l’avventura Sabato, Mag 2 2009 

Caserta 1 maggio 2009

Il motto dei Comitati Due Sicilie è “Non siamo un partito siamo una Nazione” ed ogni Patria che si rispetta deve avere una rappresentanza nazionale calcistica.

Nasce così il progetto Nazionale di calcio delle Due Sicilie, società sportiva fondata a Napoli a cura dei Comitati Due Sicilie con la collaborazione dell’Ensi del presidente Nicola Raucci.

Presidente della squadra sportiva è Pasquale Pollio, segretario Emilio Zangari allenatore il professor casertano Luigi Bucci.

 

 

A Eboli il 30 aprile 2009 la nazionale ha cominciato la preparazione per partecipare ai mondiali che si terranno a Malta l’anno prossimo. 

Queste sono le prime foto ufficiali della Nazionale Calcio Due Sicilie.

http://comitatiduesicilie.org/index.php?option=com_rsgallery2&Itemid=64&catid=19

Forza e onore

Chi evade il fisco in Italia? Venerdì, Apr 24 2009 

UN’ALTRA NOTIZIA CHE NON FARA’ NOTIZIA

Maxi frode al fisco da 250 mln Polizia e Guardia di Finanza arrestano 7 persone a Brescia (ANSA)

- BRESCIA, 24 APR -La Polizia e la Guardia Finanza di Brescia hanno arrestato 7 persone ritenute responsabili di una maxifrode fiscale da 250 milioni di euro. La frode avveniva attraverso societa’ che avevano l’unica funzione di emettere fatture fittizie, a copertura contabile di consistenti acquisti di rottame metallico, operati in ”nero” da societa’ commerciali in tutta Italia. Denunciate 53 persone, sequestrati immobili, veicoli quote societarie e conti correnti

Conferenza a Como dei Comitati delle Due Sicilie Martedì, Dic 30 2008 

conferenza-como

Padania-Due Sicilie, il mondiale è già cominciato (La Padania) Martedì, Dic 30 2008 

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Presentazione Nazionale Calcio Regno Due Sicilie Martedì, Dic 30 2008 

Di Fiore Marro

Caserta 16 dicembre 2008

A Lecco il 14 dicembre 2008 il Comitato Due Sicilie ha presentato domanda ufficiale per partecipare ai prossimi mondiali di calcio dei popoli senza Stato, il torneo di pallone organizzato dalla NF-Board.

Abbiamo presentato la richiesta in terra lombarda perchè è stato un atto dovuto ai responsabili CDS della locale Regione perché sono stati i promotori del progetto in collaborazione con Guglielmo Di Grezia ideatore ed anima attiva della richiesta di iscrizione al torneo suddetto.

La presenza dell’onorevole Arturo Iannacone della Mpa alla presentazione della nostra richiesta di partecipazione al torneo calcistico come quella del giornalista e scrittore del Il Mattino Gigi Di Fiore è l’ulteriore prova di ciò che vogliono rappresentare i CDS per la gente delle Due Sicilie cioè essere il collante tra politica, informazione e cultura del sud.

Così come la scelta del presidente della neonata squadra di calcio, l’avvocato Antonio Pagano direttore della rivista mensile “Due Sicilie” che rappresenta a nostro avviso l’immagine più alta dell’identitarismo duosiciliano.

Un plauso alla colonna CDS Lombardia per l’efficienza e l’organizzazione dell’evento è più che dovuto.

Presenti alla manifestazione anche i responsabili dell’Emilia e della Toscana dei Comitati Due Sicilie.

La squadra sarà presentata a Napoli entro marzo 2009.

Ci auguriamo in tale occasione  la presenza di SAR Carlo di Borbone,del presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e quella del presidente del Napoli Calcio Aurelio De Laurentis come patrocinatori e sponsor della nostra beneamata Nazionale.

Il tecnico sarà mister Michele Riviello ex colonna del Gladiator ed allenatore vincente del calcio casertano, mentre l’allestimento della “rosa” avrà come collaboratore il vicepresidente della Casertana Calcio dottor Ovidio Gadola, la nazionale sarà affiliata all’Ensi, Ente Nazionale Sportivo Italiano.

Tra le file della squadra che parteciperà ai mondiali di calcio del 2009 che si svolgerà in terra padana, posso assicurare la presenza del giovane Pietro Casale centrocampista della juniores della Casertana Calcio figlio del tesoriere nazionale dei CDS Nicola, mentre uno dei calciatori che risulterà l’emblema della nostra squadra nazionale  sarà un giovane argentino di origini duosiciliane che rappresenta quel legame nato nostro malgrado con le terre d’America.

Alcuni calciatori che hanno calcato il palcoscenico del grande calcio saranno presenti nella  Nazionale del regno delle Due Sicilie.

Un tecnico del passato all’affermazione “ Che vinca il migliore” rispondeva: “Speriamo di no!”

Noi invece siamo convinti che la nostra squadra sarà la migliore del torneo, quindi: che il primo vinca.

Per il momento visto che per la prima volta dopo 148 anni una squadra nazionale del regno delle Due Sicilie parteciperà ad un campionato internazionale salutiamo con il motto di Massimo Troisi : Scusate il ritardo.

Fiore Marro

Segretario Nazionale

Comitati Due Sicilie

I Comitati delle Due Sicilie su La Padania (1) Martedì, Dic 30 2008 

E dalle pagine della storia spuntò la Nazionale delle Due Sicilie

 

A cura di LEO SIEGEL

 

(Tratto da LA PADANIA)

La notizia è sensazionale: in occasione dell’Assemblea Mondiale NF-Board, in programma il 13-14 dicembre a Lonate Pozzolo (Va) i Comitati Due Sicilie presenteranno domanda di affiliazione per la loro nazionale calcistica.

L’indomani a Lecco, presso la Sala Conferenze della Banca Popolare di Sondrio, sarà illustrato il progetto, alla presenza di autorità e giornalisti.

 

Alle spalle dell’evento calcistico, un bagaglio storico-culturale dai connotatiben delineati ed esplicitati nelle pagine di un periodico, giunto al suo dodicesimo anno di vita, che reca in copertina la scritta “147° anno di occupazione“.

 

Da parte del centralismo romano, s’intende, conseguente allo stato unitario.

 

All’interno, un paio di citazioni eloquenti.

La prima, in lingua latina “Orbis terrarum divitias accipere nolo pro patriae caritate“ attribuita a Cornelio Nipote (Epaminonda,IV) e così traducibile : a tutte le ricchezze del mondo preferisco l’amore per la patria.

Che nella fattispecie non corrisponde all’Italia attuale.

La seconda, più esplicita, è firmata da Ezra Pound : “E’ schiavo chi aspetta qualcuno che venga a liberarlo“.

Quanto basta, per capire rivendicazioni ed aspirazioni di una testata edita nel cuore della Padania, a Vicenza.

 

Una stranezza, un anacronismo? Niente affatto.

Leggete queste parole :

“La rivista promuove un’azione culturale tesa al recupero della nostra memoria storica ed al rafforzamento

della nostra identità millenaria. Questa azione si è resa necessaria perché le nostre popolazioni stanno subendo da molti anni un gravissimo processo di sradicamento delle tradizioni,, con conseguente disprezzo della propria terra”.

 

E allora, può il calcio, lo sport più popolare e mediatico, contribuire alla pacifica e democratica salvaguardia della propria identità, sottraendolo nello stesso tempo all’esasperata globalizzazione che, l’hanno finalmente scoperto isuoi stessi vertici mondiali, potrebbe alla lunga devastarlo?

Noi, la risposta l’abbiamo già data, aderendo alla NF-Board insieme a tanti popoli, fratelli nella diversità, reciprocamente solidali. Altri si accingono ad emularci, per loro stessa ammissione : “ Vi abbiamo seguiti durante il Mondiale in Lapponia – racconta Guglielmo Di Grezia, portavoce sportivo – ed abbiamo gioito per il vostro trionfo”

Per noi la Padania è diventata un esempio, un modello, e contiamo sul vostro appoggio alla domanda di affiliazione alla “NF-Board”.

E ancora : “Sappiamo che il vostro debutto, nel 1998, avvenne a Benevento contro l’Ausonia, e questo fece subito giustizia di ogni pregiudizio. Ora speriamo di ritrovarci in campo con i crismi dell’ufficialità“.

E la conferenza di presentazione? Perché proprio a Lecco? “ Perché io ed altri in Padania ci viviamo, lavoriamo,

quindi è sembrato un atto dovuto, emblematico“.

Nelle Due Sicilie, come l’hanno presa? “Bene, hanno capito ed apprezzato, tant’è che la delegazione che parteciperà alla conferenza lombarda sarà molto qualificata. Posso anticipare qualche nome.

Da Marro Fiore, segretario nazionale dei nostri comitati, a Gigi Di Fiore, giornalista e scrittore del Mattino, all’on.Arturo Iannaccone (MPA) in veste di osservatore.

 Ovviamente l’augurio è che ci onoriate della vostra presenza.

A Lecco porteremo il primo esemplare della nostra maglia nazionale, orgogliosi di poterla scambiare con quella della Padania. Sarà il nostro battesimo”. Perché no? Intanto, auguri per l’8 dicembre, vostra Festa Nazionale, giorno dell’immacolata Concezione, elevata a protettrice dei Popoli delle Due Sicilie.

 Clicca per leggere l’articolo de La Padania in formato PDF

Convocazione del Comitato delle Due Sicilie – Lombardia Giovedì, Ott 30 2008 

  

Cari amici,
in vista dei nuovi impegni che ci attenderanno da qui a dicembre, si rende necessario una nuova riunione per fare il punto della situazione e presentare i nuovi iscritti.
 
 

 

DATA E LUOGO DI INCONTRO: DOMENICA 2 NOVEMBRE ORE 16:00, A RHO(MI) Via Capuana, 50
I punti che saranno discussi:
 
- Conferenza

- Strategie per dare maggiore visibilità ed opportunità di crescita mediatica del Movimento.
 
- Varie ed eventuali

 

Davide Cristaldi, 340-7640740 

Coordinamento regionale Lombardia 

Sito di riferimento: www.comitatolombardo.org

info: comitato@comitatolombardo.org

Piccoli leghisti crescono: i meridionali peggio degli immigrati Giovedì, Ott 30 2008 

 

ECCO COSA INSEGNANO NEI VIVAI DEL PARTITO DI BOSSI

«Non è giusto, siamo invasi! Ovunque ti giri sei sommerso da ‘sti qui che vogliono comandare loro, mi fanno venire la nausea», sbotta una novarese. «Troppi, ce ne sono troppi, meglio con contarli», ribatte un utente di Mondovì. «Ce ne sono tanti, ma molti dei loro figli crescono innamorati del territorio in cui sono nati e cresciuti», replica un magnanimo iscritto ligure. Ennesimo dibattito su immigrazione e presunte invasioni islamiche? No. Il sito è quello dei Giovani Padani, e l’oggetto della discussione è quanti siano i meridionali residenti nel nord Italia.

Non si tratta solo di un divertito passatempo: lamentando la mancanza di dati ufficiali («Purtroppo nessuno ha mai pensato di fare un censimento etnico in Padania, poiché siamo tutti  “fratelli italiani”»), sul forum del movimento giovanile leghista con cura e dovizia vengono incrociate fonti diverse per tentare di fornire una risposta all’inquietudine che pare togliere il sonno ad alcuni simpatizzanti.

Così, ricorrendo ad una terminologia allarmante e servendosi del  censimento del 2001, delle analisi di  alcuni studiosi dialettali e di quelle  relative alle migrazioni interne del dopoguerra (con una certa approssimazione dovuta all’impossibilità  di conteggiare con precisione i «meridionali nati al nord da genitori immigrati o  da matrimoni misti padano-meridionali») alla fine, tenendo comunque  conto «del tasso di fecondità dei centro-meridionali in base al quale è possibile stimare 3 milioni di discendenti meridionali nati in Padania, compresi i bambini nati da coppie miste», il verdetto è di «9 milioni di individui, tra centro-meridionali etnici e loro discendenti puri o misti». 

Una stima al ribasso   secondo un utente  milanese che arriva a denunciare, nelle statistiche, «la mancanza dei clandestini, cioè di quelli che sono qui di fatto ma non hanno domicilio o residenza padane». 

Dati eccessivamente gonfiati, al contrario, per  un  altro giovane lombardo, perché «credo proprio che il meridionale al nord, specie se sposato con una padana, figli meno rispetto al meridionale che sta al sud». Una ragazza di Reggio Emilia, invece, pare poco interessata a parametri e variabili: «Non so quanti siano, non mi interessa il numero, so solo che sono troppi e che stanno rovinando una zona che era un’isola felice. Girando per strada difficilmente si incontra un reggiano! Purtroppo stiamo diventando una minoranza e i meridionali la fanno da padrone».

La Lega, si sa, ha oramai ampliato il proprio bacino elettorale, pertanto  pure un simpatizzante salernitano si inserisce nella conversazione, e, quasi invocando clemenza («Io sono meridionale ma amo la Lega e odio i terroni che vengono qui al nord per spadroneggiare e per rompere i coglioni»), finisce col  cedere    allo stesso meccanismo di autodifesa visto attivarsi  durante la recente campagna mediatica e politica  anti-rom, quando, per riflesso, non pochi cittadini rumeni quasi  si sono messi   rivendicare distinzioni etniche  dai loro connazionali residenti nei campi nomadi, poiché  nel gioco all’esclusione c’è sempre chi sta un po’ peggio: «Certi meridionali non possono essere espulsi perché italiani, ma, se si potesse fare una bella barca, sopra ci metterei i meridionali che non lavorano e gli extracomunitari, che sono più bastardi dei meridionali».

Qualche nordico animatore del forum non indugia nel mostrare comprensione e solidarietà al fratello salernitano, e si affretta a precisare come sia possibile ravvisare differenza  tra “meridionali” e “terroni”, spiegando che «terrone è colui che arriva e pensa di essere nel suo luogo di origine, e si comporta di conseguenza, tanto che nemmeno si offende se lo chiami terrone». Per taluni, addirittura, il luogo di origine non c’entra proprio nulla, perché «non è la provenienza che fa l’individuo,  e nemmeno il sangue o il colore della pelle, ma unicamente l’atteggiamento».

L’insistenza dei più ostinati  («Se ne dicono tante sui cinesi ma sicuramente li rispetto più di certi meridionali o marocchini o slavi perché almeno lavorano e si fanno i fatti  loro»)  incontra obiezioni  dalle quali emergono ulteriori sfumature d’opinione tra i giovani padani, quelli più “cosmopoliti”, coinvolti nella surreale disamina, tanto che tra essi diviene possibile distinguere tra filantropi  («Di meridionali ne conosco tanti e tanti miei amici sono meridionali, per me un meridionale è colui che è venuto e lavora onestamente»), progressisti («Esempi di integrazione con il passare degli anni si fanno più frequenti, sono esempi da non snobbare ma anzi da far diventare casi di scuola: piano piano li integreremo»), e possibilisti («Un meridionale che lavora e interagisce con gli altri vale quanto un settentrionale»). Su tutti, però, inesorabile  cade il richiamo ad un maggior pragmatismo da parte dei realisti: «Siete in ritardo di 40 anni, c’è bel altra gente che invade le nostre città, purtroppo!».

Trascorso qualche giorno, sul forum viene avviata una nuova discussione: «Un test per capire a quale sottogruppo della razza caucasica apparteniamo». Un test scientifico, affidabile, perché «per una volta non ci si basa sul colore della pelle, dei capelli e degli occhi, ma sulla forma del cranio».

fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80300

Lombardo alla Moratti: Stia Zitta! Mercoledì, Ott 29 2008 

CON I SOLDI DEL SUD VI SIETE FATTI LA SQUADRA DI CALCIO”

ILGOVERNATORE DELLA REGIONE SICILIANA ATTACCA PESANTEMENTE IL SINDACO DI MILANO

Il sindaco di Milano aveva criticato lo stanziamento di 140 milioni di euro per evitare il fallimento della città siciliana. Il governatore contrattacca senza mai nominare la Moratti di persona: “Anche con i soldi della Cassa del Mezzogiorno per una raffineria  di Siracusa la sua famiglia si è comprata una squadra di calcio”

Roma, 27 ottobre 2008

Duro attacco del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, al sindaco di Milano Letizia Moratti.

Senza mai nominarla per nome, il governatore di Sicilia Raffaele Lombardo attacca frontalmente il sindaco di Milano Letizia Moratti. Terreno di scontro ancora una volta i 140 milioni di euro stanziati dal governo per evitare la bancarotta di Catania: «Si consente di parlare ad una signora che porta il cognome di una famiglia che utilizzando la Cassa per il Mezzogiorno comprò una raffineria in Texas per poi trapiantarla a Siracusa guadagnando miliardi», ha detto Lombardo parlando dal palco della festa del suo Movimento per l’Autonomia che si è chiusa ieri.

Come riporta Dagospia, il duro attacco al primo cittadino di Milano è stato accolto da un lungo applauso della platea e il governatore siciliano ha rincarato la dose: «Anche questa operazione (della raffineria ndr) – ha incalzato – ha permesso alla famiglia di comprare una squadra di calcio e di insultare i catanesi. Adesso stia zitta e la smetta». E ricorda ancora che «i soldi, 1,4 miliardi, dati a Milano in vista dell’Expo 2015 sono stati tolti a noi con i mancati introiti dell’abolizione dell’Ici».

Tra i tanti che hanno replicato duramente anche un esponente del Pdl, il sottosegretario Gianfranco Miccichè. Rivolto a quelli che ha definito «gli amici lombardi» ha detto che «questa polemica sui 140 milioni di Catania è una vigliaccata, perché noi abbiamo dato 1,4 miliardi all’Expo di Milano con i nostri soldi, quelli destinati al Fas per il Mezzogiorno».

FONTE: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/10/27/128456-lombardo_contro_moratti.shtml

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