
Ultimamente Borghezio(lega nord) in una intervista segreta aveva dichiarato: “Siamo soliti fascisti di sempre”
di Giuseppe dalla provincia di Pesar-Urbino
MI COMPLIMENTO PER L’INIZIATIVA VISTO CHE ANCHIO STO VIVENDO UNA SITUAZIONE DI”RAZZISMO” .
SONO ITALIANO MA DEL SUD (CON ORGOGLIO)VIVO E’LAVORO NELLA PROV. DI PESARO-URBINO DA CIRCA SEI ANNI.
CON L’INSORGERE DELLA CRISI IL MIO DATORE DI LAVORO DECIDE A SUO DIRE DI “SDRAZZIARE” L’AZIENDA,TERMINE CREATO DA LUI,SPECIFICANDO CHE L’ITALIA NON ESISTE MA ESISTONO TANTE RAZZE(ES.:CAMPANE,SICILIANE,MARCHIGGIANE,ECC.)E’ DA QUEL MOMENTO LI,IO E ALTRE “RAZZE” ABBIAMO SUBITO INSULTI E MALTRATTAMENTI POI IL CONSUMO OBBLIGATO DELLE FERIE E DA GENNAIO AD OGGI LA CIG E PER GIUNTA SENZA ROTAZIONE.
NEL FRATTEMPO CI SIAMO RIVOLTI A DUE SINDACATI.IL PRIMO SEMBRAVA SPAVENTATO O INCAPACE E’IL SECONDO A NOSTRO PARERE FA SOLO TANTE CHICCHIERE E GLI INTERESSI DELL’AZIENDA(CHI SA PERCHE?).
ADESSO PUNTIAMO AL TERZO SINDACATO SEMBRA PIU’ SERIO ,SPERIAMO!
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
CORDIALI SALUTI E COMPLIMENTI ANCORA PER L’INIZIATIVA.
Marzo 25, 2009 alle 3:30 pm |
Vorrei dire al sig. Giuseppe che sarebbe bello conoscere il nome dell’azienda che lo sta trattando così e diffonderlo in tutti i siti meridionalisti. Rammento che anni fa quando,dopo l’ennesimo insulto ai meridionali da parte di un idiota di Verona, un proprietario di supermercato del napoletano annullò tutti gli ordini di panettone il sindaco di Verona si precipitò a Napoli a chiedere scusa. Perchè non continuare così?
Marzo 25, 2009 alle 5:32 pm |
Sara’mia intenzione esporre il nome della ditta nonche’i nomi dei sindacalisti che reputano normale tale atteggiamento.ma siccome siamo un gruppo di meridionali coinvolti preferisco al momento non esporre piu’ di tanto.Ma di sicuro non la passeranno liscia perche non ci fermeremo davanti a tanta ignoranza(razzismo)
Marzo 25, 2009 alle 11:00 pm |
Rammento a tutti i duesiciliani che la miglior arma in questo momento particolare è il boicottaggio delle merci della padania. Se vogliamo farci rispettare è imperativo impegnarsi in un lotta pacifica. Invito, quindi, il compatriota Giuseppe a fare il nome dell’azienda e cosa produce nella fattispecie. Vedremo di boicottare le sue cainfrusaglie.
Marzo 26, 2009 alle 10:14 am |
Bene l’iniziativa ma sarebbe meglio boicottare i prodotti delle grandi aziende del nord e non della piccola impresa di Giuseppe, ricordiamoci che lui li ci lavora!
Marzo 26, 2009 alle 10:46 am |
L’AZIENDA PER LA QUALE LAVORO E’UNA PICCOLA INDUSTRIA METALMECCANINICA(GIA’IN CRISI)CHE PRODUCE MANDRINI PER IL NORD.CHI A MIO PARERE ANDREBBE BOICOTTATO SONO I SINDACALISTI ORAZI DELLA FIOM E BARTOLUCCI DELLA CGL(RIFERENDOMI AL SETTORE METALMECCANICO DI PESARO-URBINO)CON UN GRAN NUMERO DI DISDETTE,REI DI PROCUPARSI SOLO DEI TESSERAMENTI.
COMUNQUE LA MIA VOLEVA ESSERE SOLO UNA TESTIMONIANZA CHE LA CRISI RISVEGLIA GLI ANIMI RAZZISTI VERSO IL SUD.FINCHE IL LAVORO C’ERA TUTTO VABBENE,SE IL LAVORO NON CE’ ALLORA VIA GLI INVASORI,SENZA TENER CONTO NE DELLA PROFESSIONALTA’E NEMMENO DEI CARICHI FAMILIARI MA SOLO SE SEI DEL POSTO.
VI RINGRAZZIO DELL’ATTENZIONE.
Ottobre 30, 2009 alle 3:46 pm |
X GIUSEPPE: scusa, ma se tu non citi il nome dell’azienda e del suo titolare che senso ha che tu scrivi questi post? Le tue affermazioni non hanno nessun valore! Sarebbe come se io dicessi “Un famoso politico di una nota città va a puttane, ma io non posso dirvi nè il nome della città, nè il nome del politico perchè sono in corso indagini” ti rendi conto che questa affermazione non significa assolutamente nulla?
Ottobre 30, 2009 alle 3:47 pm |
Se tu non citi dati certi per me stai solo raccontando una cazzata per tirare acqua al tuo mulino!
Ottobre 30, 2009 alle 5:08 pm |
se x lei sono cazzate di sicuro non lo sono x me se ho scritto e’ stato anche un modo x sfogarmi e non sono tenuto in alcun modo a fare nomi e poi cosa significa “tirar acqua al tuo mulino”?.ho subito un ingiustizia e lho raccontata,non c’e’ niente da guadagnare.
comunque e’ storia vecchia.
Ottobre 30, 2009 alle 7:41 pm |
Come sarebbe a dire “non c’è niente da guadagnare”? Con questa affermazione lei cerca di farsi passare appunto per “vittima di un’ingiustizia” a scapito del fantomatico suo datore di lavoro. Se non è guadagnarci qualcosa questo, a mio avviso non so cosa sia! Comunque se lei si è preso la briga di denunciare un “ingiustizia” è pregato di fare nomi e cognomi. Quando si accusa qualcuno bisogna avere il coraggio di dire chi è, se non si vuole passare per ciarlatani! Se fosse vero che lei fosse stato vittima di un torto non avrebbe avuto problemi a rivelare l’identità della controparte; al contrario lei, non facendo ciò, dimostra di essere in malafede. Si faccia un esame di coscienza. E’ troppo facile lanciare il sasso e poi nascondere la mano!
Ottobre 30, 2009 alle 9:43 pm |
Scusate io non conosco bene la storia ma credo che giuseppe faccia bene, non bisogna fare i nomi, se vuol farlo è libero come di di farlo.
Invece penso che il vero verme sia tu , non hai neppure le palle per firmarti visto che ti firmi io. E’ questa purtroppo l’ Italia, un popolo fatto da cacasotto che non fanno altro che accusare gli altri , gettare la pietra e nascondere la mano.
Una cosa che non ho capito , tu che interesse hai a chiedere i nomi? te ne entra forse qualcosa ? oppure come invece penso sei uno di quei razzisti settentrionali capaci solo di sfuttare il sud , maltrattare i meridionali a vostro piacimento e poi quando non vi servono più mandarli a quel paese? O quelli che guardano dall’ alto in basso i meridionali evitandoli o denigrandoli e poi si vanno a fare le vacanze al sud dicendo che belle spigge e che bel mare?
prova a rispondermi
Ottobre 31, 2009 alle 4:42 pm |
Verme lo dici a tua nonna! Tu non sai di dove sono e anche bene non sono cazzi tuoi, come non sono cazzi miei tu da dove vieni. Non è la provenienza che qualifica una persona, ma le decisioni e le scelte che essa fa. Per me se uno accusa un altro di una cosa così grave senza dire il nome è lui il vero verme, dato che sta cercando di buttare merda e infamare una persona, senza che quest’ultima possa far valere le sue ragioni poichè non è presente! In questo caso il razzista di merda sei tu! Lo sai cosa significa “razzista”? Significa odiare a prescindere tutti quelli che sono “diversi” da te, “diversi” anche nel senso del fatto che ragionano in maniera diversa dalla tua. Poi ti posso garantire che conosco molti “padani” che odiano i “terroni” e si guardano bene dall’andare in vacanza nel sud. Infatti chi va in ferie al mare al sud sono per la stragrande maggioranza i meridionali che stanno al nord, mentre i settentrionali se vanno al mare preferiscono andare in Spagna, in Grecia, in Croazia o in altri continenti, quindi è inutile che la smeni con ’sta cazzata del mare, del sole e via discorrendo. Agli abitanti del nord del mare e del sole che c’è al sud non può fottergliene di meno!
Novembre 1, 2009 alle 1:54 pm |
complimenti , come vedi non sono mica scemo , avevo capito benissimo che eri un settentrionale infiltrato, del resto al sud non si dice la smeni, e continuo a non capire perchè vuoi tanto sapere il nome della ditta di cui parla giuseppe , del resto non facendo il nome non offende direttamente la ditta stessa nè il suo titolare, e quindi quest’ altro non ha necessità di doversi difendere, a meno che non sia tu quel titolare e ti senta attaccato visto che sei a conoscenza dei fatti e hai paura che il tuo nome venga allo scoperto e possa comprometterti.
Poi non ti nascondere dietro una falsa sapienza , non serve ricercare il termine razzismo sul vocabolario per saperne il signidicato letterario.
Il vero razzismo è solo il termine linguistico ma sopratutto un insieme di atteggiamenti separatisti , discriminatori e provocatori fatti da una maggioranza verso chi è diverso da sè . Dire ,inoltre, come hai detto che i settentrionali si guardano bene dal venire in vacanza al sud o che preferiscano andare all’ estero piuttosto che passare le vacanze al sud Italia mostra tutta la tua insofferenza e disprezzo per quella che è di certo la parte d’ Italia più bella e ricca di storia in assoluto.
E poi comunque non è vero quello che dici , ti invito infatti a passare le vacanze nelle isole e constatare invece quante ville o panfili di imprenditori settentrionali ci sono , a cominciare dal nostro premier, o da tanti politici leghisti.
Piuttosto visto che io non mi nascondo , sono nicola di Padova , ma di fiere origini Calabre
Novembre 1, 2009 alle 3:26 pm |
Siamo alle solite! Se vuoi ti enuncio una tipica frase “terrona”: ma tu a chi vuò pigghià p’o cul? Adesso dimmi, emerito idiota, da dove cazzo vengo? Io sono sicuro di venire dalla figa di mia madre, mentre tu, visti i tuoi discorsi, penso che venga forse da qualche altro buco! Fammi il nome di qualche settentrionale ( che odia apertamente i “terroni” ) che viene in vacanza al sud, dimmelo, o altrimenti farai ( e stai già facendo ) la stessa figura da fesso del tal Giuseppe!
Novembre 1, 2009 alle 3:48 pm |
Idiota, non sai neppure scrivere . comunque è meglio che i colloqui finiscano qui, l’ unica cosa e pur male che sai fare è sproloquiare, offendere, e andare pesantemente sul volgare, questo almeno per gente come me è un forum serio, fatto da gente seria e corretta e non da gente volgare e indisciplinata.
Se non sei capace di mantenere un atteggiamento disciplinato e sopratutto educato, se sei solo capace di offendere e scrivere frasi da infante e della peggiore faccia , so già comunque che dal nord o sud che tu venga sei comunque una persona indegna.
p.s: al sud non si dice figa
Novembre 1, 2009 alle 3:58 pm |
E allora? Lo so anch’io che al sud non si dice “figa”, ma si dice “fregna”, “fessa”, “patana”, “perchiacca”, “sticchio” o altro, caro il mio emerito linguista di ’sto cazzo che credi di saperla più lunga degli altri. Non so manco scrivere? E tu chi saresti? Dell’Accademia della Crusca degli Sfaccimma?
Novembre 1, 2009 alle 4:02 pm |
se ce un fesso di sicuro e lei,visto il suo accanimento ingiustificato e la sua volgarita’ di espressione.sono una persona di 50anni e allla mia eta’ non credo di dover dar conto di quel che dico a lei.di sicuro non sono affari suoi (credo) e non avendo fatto nomi io non ho infangato nessuno alcontrario di quando faccia lei.
la saluto sperando di non dover piu’ tornare sull’argomento
Novembre 1, 2009 alle 4:04 pm |
Il principe Antonio de Curtis, in arte Totò, se fosse stato ancora vivo, avrebbe riso in faccia a te e a tutta l’accozzaglia di quaraquaqua e pagliacci che imperano in questa ciofeca di blog!
Novembre 1, 2009 alle 4:19 pm |
“se ce un fesso di sicuro e lei”, “sono una persona di 50anni e allla mia età”, “non ho infangato nessuno alcontrario di quanto faccia lei”. Cavolo! A 50 anni lei è ancora in questo stato di “alfabetismo”? Meno male che sono io a non saper scrivere!
Novembre 5, 2009 alle 3:53 pm |
Il solito affettuoso saluto a tutti i settentrionali
Novembre 5, 2009 alle 4:49 pm |
In tutta questa storia, già dibattuta qualche mese fa su questo sito, la cosa più vera, è il Borghenzio in divisa da Reichsführer-SS. Ottimo fotomontaggio e direi ottimamente riuscito lo scoop, per l’ennesima volta. Mi ricordo che all’inizio di quest’anno lo stesso personaggio che oggi rinnova le sue lamentele, per il licenziamento “sdrazziatore” del suo datore di lavoro, nega le generalità sia del suo datore di lavoro medesimo, sia il nome dell’azienda in cui egli lavorava. A riprova di ciò feci girare, in illo tempore, un messaggio in Facebook tra i compatrioti, allo scopo di sensibilizzare più persone, per quanto possibile. Ritengo una vera bufala tutto questo ciarlare di questa noiosa vicenda, ho molti amici nel piceno, pur se non sono il massimo della consordia e solidarietà, non ho mai avuto da codeste persone sgarbi o segni di insofferenza. Semmai, segni di noia e insofferenza stessa li ho ricevuti, proprio dai nostri connazionali e campatrioti, da sempre, lasciatemelo dire, più indaffarati a fare affari,loschi se possobile, che a mantenersi integri e onorevolmente onesti. I più aspirano a fare soldi senza colpo ferire e a tentare, invano, di concupire le donne del nord. E’ da qualche tempo che non credo a queste o quelle lacrime. Non nego che fatti del genere succedano o siano succeduti, ma quando ne ho avuto notizia sono saltati fuori i responsabbili con relativo intervento dei sindacati e della magistratura. Vi comunico che sono anni che lavoro nel nord padano. Ho subito anche io la mia dosa di cattiveria, ma vi assicuro che non glielo fatta passare liscia. Se si è nemici lo si è fino in fondo.
Novembre 6, 2009 alle 2:38 am |
Un mio amico pugliese lavora in una ditta di marmi del Veneto e ha ricevuto minacce esplicite da un suo collega siciliano che a quanto pare è culo e camicia col venetissimo titolare dell’azienda.
Novembre 6, 2009 alle 10:50 am |
C’è solo una cosa da fare con i settentrionali padanisti: ammazzarli di sputo
Novembre 6, 2009 alle 3:47 pm |
Ma tu oltre ad insultare e offendere i padani ( che tra l’altro non ti cagano neanche di striscio e con i tuoi commenti ci si puliscono il culo ) non sai fare niente di meglio?
Novembre 6, 2009 alle 10:30 pm |
ehilà!
e a te che te ne frega?
fatti i cazzi tuoi!
lau’ra strunz
Novembre 7, 2009 alle 4:48 am |
Strunz ci sarai te e chi cazzo ti caga! Impara l’educazione e il rispetto verso gli altri, emerito pezzo di merda!
Novembre 7, 2009 alle 2:05 pm |
Carissimo ehilà…trallalero trallallà
ma non hai ancora preso la febbre suina?
Novembre 7, 2009 alle 9:26 am |
CVS ovvero “come volevasi dimostrare”. Via siamo alle solite, Borghezio il Reichsführer-SS di qualche giorno fa, per qualche motivo deve aver elaborato la teoria secondo la quale della
“merdaccia mediterranea” ” je me ne fout” detto in un improbabile provenzale che però somiglia molto ai dialetti meridionali. Ora mi domando: il turpiloquio da mercati generali è proprio necessario? Si può, dico, essere meno violenti e discorrere pacificamente? Tanto si è capito:non stiamo bene insieme. Da nemico a nemico: vogliamoci bene da nemici ed evitiamo di odiarci da amici.
Novembre 7, 2009 alle 2:08 pm |
un affettuoso saluto a Giancarlo, brianzolo onorario
Novembre 7, 2009 alle 2:22 pm |
Ringrazio per il brianzolo honoris causa. Alla fine qualcuno si è deciso ad essere civile e franco.
Un saluto a tutti i polentoni e terroni, va bene così? Fra poco arriva Natale, evitiamo di maltrattarci per adesso. Dopo quando questo paese sarà diventato un’arlecchinata di colori, diremo almeno di essere cristiani, l’unico cemento che ci unisce. Bene a tutti i nemici vogliamoci bene ora, dopo non sarà più necessario, volersi bene. Ciao
Novembre 7, 2009 alle 3:08 pm |
figurati, non ringraziarmi
Novembre 7, 2009 alle 6:54 pm |
Ma chi cazzo vi dice che io sono padano? Solo perchè non la penso come voi? Siete peggio del Berlusnano: chi ragiona diversamente lo si “bolla” per forza con qualche appellativo, il quale di solito termina in “-ista”!
Novembre 7, 2009 alle 8:32 pm |
i padani non esistono.La padania non esiste.Se chiedi a un toscopadano cos’è la padania non lo sa.Non esiste niente,confini naturali, testimonianza storica,letteratura indigena e tutto quello che identifica un popolo e una nazione:esiste solo la presunzione di lavorare anche per chi non fa niente (i meridionali).
Naturalmente anche su questo si sbagliano di grosso.
La vera patria dei padani è l’ignoranza e il pregiudizio, oltre all’arricchimento ottenuto grazie allo sfruttamento.
Novembre 7, 2009 alle 8:40 pm |
Sante parole “brianzuo’ichitemmuorto” veramente veritiere ma con qualche eccezione. A me i problemi li hanno creati i miei compaesani. Ci crediate o no è la verità.
Novembre 8, 2009 alle 4:57 pm |
La padania non esiste, il Veneto sì! Il Veneto è una Nazione con un suo popolo, una sua letteratura, una sua lingua, una sua storia e una sua cultura e tradizioni.
Novembre 8, 2009 alle 5:54 pm |
La Lega Nord è stata la peste per tutti i movimenti veramente indipendentisti e ne ha infangato il nome, in quanto è l’espressione massima di quanto di più “italiota” e “centralista” ci sia nell’animo di certi cosiddetti “padani”!
Un esempio: l’ex ministro della giustizia Castelli della Lega Nord durante il suo lungo dicastero ( 2001 – 2006: il più lungo della Repubblica! ) nomina come consulente nazionale per l’edilizia craceraria il signor Luigi Magni, sindaco leghista di Calco ( Lecco )( lo stesso paese dell’ex ministro! Evviva le clientele! ). Competenze del signor Magni
( devo dire molto attinenti con l’incarico assegnatogli ): OPERAIO METALMECCANICO ( RAMO FILI DA SALDATURA ); GROSSISTA DI PESCE ALLA S.I.M.A.C. ( COMMERCIO DI PRODOTTI ITTICI VIVI, FRESCHI, CONGELATI E SURGELATI ); SOCIO ORDINARIO MILITANTE DELLA LEGA NORD DAL ‘95 E PARLAMENTARE ELETTO DALLA PROVINCIA DI LECCO AL “PARLAMENTO” DI CHIGNOLO PO ( CIOE’ IL FAMOSO “PARLAMENTO PADANO”! ).
L’ex ministro Castelli scrive così nella sua lettera d’incarico: LA SUA PROFESSIONALITA’ DI PARTICOLARE QUALIFICAZIONE ED ESPERIENZA E’ IN GRADO DI SEGUIRE I PROBLEMI DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA IN GENERE E IN PARTICOLARE DELL’EDILIZIA PENITENZIARIA NON RINVENENDOSI LA POSSIBILITA’ DI FAR FRONTE A TALE ESIGENZA CON IL RICORSO AL PERSONALE DEL MINISTERO ( al Ministero della Giustizia lavorano circa 2000 persone, ma nessuna è capace come il pescivendolo di Calco! ).
Stipendio previsto per l’incarico:
46.482 Euro a semestre ( soldi pubblici, cioè nostri )!
Numero di carceri realizzate durante il suo incarico: 0!
Ha ( però ) il signor Magni svolto numerosi viaggi a: Mosca, Tirana ( dove non ci sono carceri ) e negli U.S.A. con: 2 auto di scorta blindate!
Risultato: la Corte dei Conti, visti i “brillanti” risultati ottenuti dal ministro e dai suoi “collaboratori” ha condannato ( con reato penale di ABUSO D’UFFICIO PATRIMONIALE ) questi ultimi a risarcire lo Stato di 98.000 Euro.
Conclusioni: il Tribunale dei Ministri chiede l’autorizzazione al Senato ( di cui fa parte il ministro e poi dicono che l’immunità parlamentare è stata abolita ) per poter procedere penalmente contro l’imputato, ma il Senato vota: contro la richiesta 247 voti e a favore 25.
Novembre 8, 2009 alle 7:41 pm |
Mi piacerebbe sentire dire dai Serenissimi Venexiani, della omonima repubblica, che non solo il menzianato Veneto è quello che è, ma che esite anche un Regno delle due Sicilie. Giustizia vuole che si dica il vero non che la si dica a metà, la verità. Del resto ormai non fa più specie a nessuno, le malefatte della lega sono proporzionalmente pari a quelle della vecchia D.C. e del pentapartito. Daltra parte non sono loro cresciuti in quel regime come tutti gli italiani nati prima del 1994?
Novembre 8, 2009 alle 8:10 pm |
Ognuno pensi alla sua identità! Lo sappiamo tutti che l’Italia è una nazione-fantoccio sul modello della ex Jugoslavia! Il Veneto ( o meglio la Repubblica di Vneezia ) è una nazione esattamente come lo era il Regno delle due Sicilie!
Novembre 9, 2009 alle 9:34 am |
Bene sono soddisfatto della replica della Serenessima, non fosse altro per il fatto che sono imparentato con la gens Serenissima medesima, ma questo è un fatto marginale. Mi auguro che non succedano gli stessi nefasti fatti della Yugoslavia, in altre parole, che non vi sia una una sorta di Serbia nostrana che la vuol fare da padrone a suon di cannonate. Stavolta sapremo come accogliere la soldataglia padano-piemontese.
Novembre 10, 2009 alle 5:25 am |
Oltre a ciò proporrei anche due leggi che consentano la riapertura delle case di tolleranza e la rilegalizzazione della canapa ( così com’era prima della guerra ).
Novembre 13, 2009 alle 6:41 pm |
Ma che blog di merda!
Novembre 14, 2009 alle 7:00 pm |
salutam a quella zombaperete ‘i mammeta
Novembre 13, 2009 alle 7:41 pm |
E ci risiamo al turpiloquio, sembra, a mio modo di vedere le cose, che se non si pronuncia una parola da stadio non si sia presi sul serio. La legalizzazione della canapa è un argomento che valica i confini della dialettica patriottica. Sarei lieto di leggere argomenti attinenti il patriottismo vero e proprio, sia del nord e sia del sud. Il resto, almeno per il momento, evitiamo di trattarlo.
Un grazie a tutti
Novembre 15, 2009 alle 6:40 am |
Ragioniamo in termini geopolitici. Secondo te il sud Italia non dovrebbe intensificare i suoi rapporti ( sia commerciali che soprattutto culturali ) con i paesi che si affaciano sul Mediterraneo? La Magna Grecia dovrebbe avere scambi sempre più frequenti con la Grecia vera e propria, ma anche con la Turchia e i paesi arabi sia del Medio Oriente che del Nordafrica. Ti posso garantire che molte delle cose che un viaggiatore può trovare in città come Casablanca, Algeri, Tunisi, Tripoli, Il Cairo, Tel Aviv, Beirut, Smirne, Istanbul, Atene, Salonicco e Durazzo si riscontrano anche passeggiando per Napoli, Palermo, Lecce, Bari, Reggio Calabria, Catania, Siracusa, Taranto, Crotone e Trapani. A me personalmente affascinerebbe molto un gemellaggio tra due antichissime città molto simili tra loro come Napoli e Istanbul, Neapolis e Bisanzio. Cosa ne pensi?
Novembre 15, 2009 alle 9:33 am |
Il detronizzato Regno delle Due Sicilie dovrebbe riprendere i rapporti culturali,commerciali, politici con i paesi menzionati da Te, caro Luigi. Mi trovi perfettamente in linea, anzi aggiungo, avremmo duvuto iniziare questo atteggiamento già da tempo. Ritengo che sia arrivato il momento di iniziare a comportarsi come uno stato indipendente e sovrano, infischiarsene dell’Italia e, sopratutto, snobbare il nord padano. A mio modesto parere si dovrebbero realizzare le famose macro regioni, le stesse potrebbero varare un parlamento proprio autonomo sulla scorta dell’esperienza catalana. La formazione di un governo con presidente e suoi ministri. Ritengo, altresì, che il federalismo lo si possa tranquillamente raggiungere anche attreverso tali forme di aggregazioni. Si avrebbe solo vantaggi dal dialogare con i nostri vicini di casa. Se Neapolis et Bisanzio (alias Costantinopoli) dovessero ritrovarsi di nuovo di fronte a percorrere la stessa strada, allora si costruirebbe un grande momento di pace e prosperità, per tutto il Mediterraneo. Tutti ne godrebbero.
Novembre 15, 2009 alle 6:07 pm |
Secondo me il sud non può sopravvivere
( economicamente, socialmente e culturalmente ) se continua a seguire un modello di sviluppo a lui estraneo, quale è quello euro-atlantico ( e che forse è anche la causa della situazione attuale ), mentre il Mediterraneo sarebbe l’unica carta da giocare. Ho avuto modo di informarmi in proposito e ho visto che molti stati come la Grecia, la Turchia, la Tunisia, il Marocco, l’Egitto, oltre che la stessa Spagna, negli ultimi tempi hanno mostrato incoraggianti segnali di crescita economica, quindi a mio avviso sarebbero dei potenziali partner economici su cui puntare. A questo va ad aggiungersi il fatto che attualmente il baricentro economico mondiale si va spostando verso l’Asia e forse in futuro anche l’Africa può diventare una nuova area di sviluppo
( ovviamente non europeizzato ). In conseguenza di ciò il Mediterraneo, cerniera tra tre continenti, sarà inevitabilmente portato a tornare un’area su cui si concentreranno molti degli interessi economici del globo e quindi il sud Italia, trovandosi al centro di quest’area, sarà attraversato da questi traffici ( del resto c’è da evidenziare che Napoli è uno dei principali porti di scarco per la merce che segue la direzione Asia-Medio Oriente-Canale di Suez-Mediterraneo-Europa, o un’altro esempio importante è rappresentato dal fatto che numerosi imprenditori pugliesi stanno intensificando i loro progetti di collaborazione con l’Albania e quindi si stanno intrecciando sempre di più i rapporti tra le due sponde dell’Adriatico ). Il problema è decidere se il sud verrà inserito in questo flusso o dovrà solamente assistervi come spettatore.
Novembre 15, 2009 alle 6:10 pm |
Questo per farti capire che inevitabilmente lo sviluppo di una regione dipende dai suoi vicini e dal contesto geopolitico e internazionale in cui si trova. Lo insegna la storia.
Novembre 15, 2009 alle 6:31 pm |
L’Europa non è mai stata foriera di grandi sviluppi economici, ha sempre portato avanti una politica espansionistica e colonialistica. Priva di risorse fondamentali per la crescita economica si arrampica dove e come può.Il secolo scorso ha visto il disfacimemnto degli imperi coloniali, da che si sono viste strane e inopportune aggregazioni nazionali fino alla formazione della UE. Unione resasi necessaria per lo svanire di domini che garantivano prosperità e ricchezza in abbondanza a scapito, ovviamente, delle nazioni soggiogate. La formazione di due blocchi neo imperialisti ha tentato di ritardare l’affrancamento delle nazioni emergenti, ma nulla si può contro il progresso umano. I paesi emergenti dell’asia sono il macigno che si sta abbattendo sulle nazioni occidentali, l’atlantismo sta morendo e al suo posto sta nascendo un’area nuova, ovvero l’area pacifico-indiana. Le nazioni che si fronteggiano sono giganti demografici al cui confronto la vecchia e spaesata Europa è una nullità. Questo secolo vedrà l’affermarsi di potenze nuove sia economicamente che militarmente, il vecchio e consunto occidente pagherà le sue colpe. Noi cosa faremo, staremo a guardare? Non so dare una risposta ma da quel movimento che si nota in web, qualcosa dovrà sortir fuori. Il vecchio sistema degli ammortizzatori sociali non reggerà ancora per molto. Presto il prelievo fiscale diverrà insopportabile al punto da affamare interi strati della popolazione, l’attuale stato delle cose ha i giorni contati. La sinistra, ormai allo sbando, non ha più nulla da offrire edeologicamente, la destra arranca in un mare di debiti ereditati. Il seguito delle cose si lasciano capire da se. Il meridione deve fare qualcosa per se stesso o la sua fine sarà inevitabile e tremenda. Necessita uno scatto di orgoglio collettivo di tutte le genti del Sud.
Novembre 15, 2009 alle 7:32 pm |
Cosa ne pensi del signoraggio di cui si parla tanto? Secondo te è una bufala o ha un fondo di verità ( e vorrei farti notare che questo argomento potrebbe collegarsi anche ai reali motivi “bancari” che stavano dietro all’annessione savoiarda del Regno delle Due Sicilie )?
Novembre 15, 2009 alle 7:40 pm |
E inoltre vorrei chiederti: secondo te la risoluzione della delicata questione palestinese può rappresentare un fattore positivo di stabilità per l’intera area mediterranea e quindi anche per il sud?
Novembre 15, 2009 alle 8:11 pm |
il signoraggio ha radici antiche.Oggi è consolidato, pare che la sola Cina ne sia immune. Indubiamente il signmoraggio fu particato dai banchieri italici già nel medioevo, La Spagna fu travolta dai debiti e dagli interessi che doveva pagare ai genovesi, già al tempo del conquista delle americhe. La pirateria, con patente reale inglese, mise in ginocchio l’economia del Regno spagnola, venendo meno i rifornimento di oro dalle colonie americane, il Re si vide costretto a martellare di tasse i popoli mediterranei ed europei che gravitavano nella sua orbita. Ma ciò non bastava per pagare i pesanti interessi dovuti ai liguri. Lascio ad altri lo studio delle vicende storiche successive. Il meridione, questo non e un mistero,era un potenza economica ma non militare, forse i reali borbonici confidavano troppo nell’Europa, ovvero, nel congresso di Vienna del 1815 e si fidavano troppo dei loro cigini savojardi, dimentichi del detto “torinesi falsi e cortesi”. Ritengo che a tutt’oggi la questione risorgimentale rimane irrisolta per la volontà precipua delle regioni del nord èadano, in testa il Piemonte. non ci siilluda sul loro cambiamento, sono e rimangono i soliti rapinatori assassini. In una qualche misura dovevano pagare i debiti e interessi alle banche inglesi, la conquista del sud aveva lo scopo di rapinare le risorse economiche dello stato borbonico per risanare i conti pubblici dell’ormai debole economia piemontese.
La palestina è un esempio di dominazione a distanza, come dire per procura. Israele sa di poter contare sulle banche americane e inglesi, sugli arsenali delle potenze atlantiche. La stabilizzazione dell’area mediorientale è semplicemente un non voluto processo di pace. I soli a volere la pace sono i palestinesi, gli altri hanno l’interesse a mantenere questo stato di cose. L’area galleggia, letteralmente, su un mare di petrolio. Non ci sarà pace fino a quanto la Standard Oil di Rockefeller e le sette sorelle avranno sete di petrolio. Pertanto parlare di stabilizzazione e come fare un discorso tra muti e sordi
Novembre 15, 2009 alle 8:57 pm |
Di seguito un interessante saggio di quanto anzi detto a proposito del petrolio
Novembre 17, 2009 alle 3:23 am |
Correggimi se sbaglio: all’inizio dell’anno la Banca Centrale ( che nel caso della Banca d’Italia è al 95% privata ) stampa una banconota da 100 euro spendendo 0,30 centesimi e la presta allo Stato. Lo Stato deve onorare il prestito cedendo da subito in cambio titoli corrispondenti al valore nominale della banconota più l’interesse ( 3% mi sembra ), cioè in totale 103 euro. Giusto?
Il dubbio che mi sorge è: alla fine dell’anno se lo Stato restituisce i 103 euro alla Banca Centrale ( attraverso le imposte ) può chiedere la conseguente restituzione dei titoli dati in garanzia o no?
Novembre 17, 2009 alle 1:09 pm |
Dovrebbe poter chiedere la restitizione dei titoli a garanzia. Questo però non avviene mai. Un debitore è più facilmente ricattabile, almeno fino a quando il debitore medesimo non scopre di essere stato truffato. Il meccanismo è machiavellico e funziona alla perfezione. Tanto bene funziona che i paesi in via di sviluppo (Africa in testa) benchè ricchi di materie prime, muoiono di fame, il circuito si chiude facendoci pagare somme spropositate per pagare l’alleviamento della fame mdesima nel mondo. Tale operazione è infinita, già quando ero bambino, all’oratorio, ci presentavono fotografie di bambini ridotti a scheletri ambulanti, tutto per impietosire e chiedere denari che, puntualmente, servivano e servono a comprare armi, finalizzate al finanziamento di guerre tribali, opportunamente provocate dai servizi segreti occidentali. Non mi dilungo oltre perchè ci sarebbe da scrivere un trattato sul signoraggio. Potrei sconfinare in affermazioni non ortodosse. Cmq. ti consiglio di erudirti sulla nascita, evoluzione e “sconfitta” del nazismo, ne scoprirai delle belle.
Novembre 17, 2009 alle 1:13 pm |
Chiedo scusa ai lettori per l’italiano scritto molto approssimativo ed incorretto, di solito scrivo di getto senza poi corregere errori o cacofoniche ripetizioni.
Novembre 17, 2009 alle 8:49 pm |
Beh, su quello mi sono informato: la Union Banking Corporation di New York ( nel cui consiglio di amministrazione sedeva il senatore Prescott Bush, nonno dell’ex presidente degli USA ) negli anni ‘30 finanziava e riciclava il denaro del partito nazionalsocialista tedesco. In seguito la Standard Oil di David Rockfeller vendette il carburante con il quale volavano gli aerei della Luftwaffe tedesca durante i loro bombardamenti su Londra e le altre città inglesi. Anche la IG Farben che forniva lo Zyklon-B usato nelle camere a gas dei lager era legata alla Standard Oil e forse anche a diverse banche statunitensi. Ma la cosa più sporca è quello che sta veramente dietro l’attacco a Pearl Harbour e tutta la schifosa operazione svolta dall’entourage del servo dei banchieri e della Federal Reserve, alias Franklyn Delano Roosevelt, con l’obiettivo di giustificare il successivo ingresso in guerra degli USA. Il mondo è proprio una palla di merda.
Novembre 17, 2009 alle 9:09 pm |
Sono sicuro che la CIA e i “poteri forti” che hanno sottomesso gli USA ora stanno pianificando una operazione simile contro l’Iran, basta pensare alla menata del nucleare con cui continuano a cagare il cazzo da tempo. Staranno preparando una specie di “Baia dei Porci” o un nuovo “Golfo del Tonchino” per scatenare l’inferno come in Irak.
Novembre 17, 2009 alle 10:51 pm |
Molti individuano che dietro a queste manovre ci sia il cosiddetto “sionismo internazionale” ( che non ha nulla a che vedere con gli ebrei ma con lo Stato di Israele, i quali, per quanto assurdo possa sembrare, sono due cose distinte ). Secondo te è vero?
Novembre 18, 2009 alle 3:50 pm |
Colgo l’occasione per augurare il peggiore natale a tutti i polentoni toscopadani.
I chivemmuorto!
Novembre 18, 2009 alle 4:10 pm |
x quello qui sopra: Cazzo ma non sei capace di scrivere altro?
Novembre 18, 2009 alle 6:54 pm |
Auguro a tutti gli pseudointellettuali toscopadani una massiccia dose di diossina fin dentro le ossa.
Va bene ora? afferrato il concetto? vorresti filosofeggiare sul concetto che ti auguro di crepare se sei un polentone leghista?
Novembre 18, 2009 alle 5:57 pm |
Hai veramente rotto le palle: fai un discorso sensato una volta tanto ( ammesso che tu ne sia capace )!
Novembre 18, 2009 alle 6:13 pm |
Luigi, ci troviamo sulla stessa lunghezza d’onda, è evidente che siamo stati anche noi (Regno 2 Sicilie) vittime di una odioso macchinazione internazionale. Purtroppo tale situazione sembra che per il prossimo futuro, a meno di notevoli sforzi umani, resterà staticamente tale. Ascarismo e opportunismo politico sono la piaga del sud. Leggo, in questo blog, frasi veramente sconce e poco edificanti. Se questo è l’ordine di idee a cui si dovrà fare riferimento non caveremo un ragno dal buco.
Novembre 18, 2009 alle 7:02 pm |
x Giancarlo:
Gli ascari meridionali sono quasi tutti leghisti e vivono al nord.Per quello che mi riguarda chi non ha rispetto per la propria terra, nonostante i gravissimi problemi che la affliggono,non puo’ permettersi di esprimere giudizi morali.Se non gradisci il linguaggio abbandona il campo.Cerca consenso altrove, lascia perdere i discendenti dei carnefici.
Se credi che i settentrionali abbiano l’autorità morale di giudicarci allora vai a battezzarti nelle acque del Po: miraccomando,dopo bevi un sorso d’acqua di Seveso
Novembre 19, 2009 alle 1:06 am |
Che cazzo ne sai tu da dove vengo? Il mio discorso era riferito al fatto che tu, povero idiota, non sai fare altro che insultare chi è diverso da te e che ragiona in maniera diversa! Chi cazzo ti credi di essere? Non sei migliore degli altri? Se gli altri per te sono merda tu lo sei altrettanto.
Novembre 19, 2009 alle 1:54 am |
LA MADRE DEGLI STOLTI E’ SEMPRE INCINTA
Intelligenti pauca
Novembre 19, 2009 alle 8:44 pm |
Saluto Giancarlo e Ollo con affetto.
I chivemmuorto e i chivastramuorto
Novembre 19, 2009 alle 9:17 pm |
Ricambio i saluti con altretanto affetto e auguro a “brianzuo’ichitemmuorto” lunga vita e prosperità.
Novembre 21, 2009 alle 3:11 pm |
ricambio con entusiasmo all’augurio
Novembre 21, 2009 alle 3:43 pm |
Che idiota del cazzo!
Novembre 21, 2009 alle 3:47 pm |
Auguri anche a te Ollo
ollo co mo’ schiatta
Novembre 22, 2009 alle 5:05 pm |
Hai finito di rompere il cazzo o non sei ancora stanco?
Novembre 24, 2009 alle 7:07 pm |
Il mio è un ruolo istituzionale…..non posso smettere..fai il bravo padano…daiii
Novembre 25, 2009 alle 3:26 am |
Ripeto: chi ti dice che io sono “padano”? Hai letto la mia carta d’identità?
Novembre 25, 2009 alle 9:22 am |
E’ evidente che fra di voi c’è un padano come me che si mimetizza sproloquiando con un linguaggio che non è casertano e nemmeno lontanamente campano. Invito i terroni che leggono questo messaggio ad indgare più a fondo. Codesto personaggio è un infiltrato tra le vostre fila, egli è prezzolato dalla peggiore feccia capitalistica piemontese, allo scopo di gettare scompiglio, sconcerto e rassegnazione tra i frequentatori di questo blog. Costui è un venduto al nemico dell’Italia, sotto mentite le spoglie di patriota duesiciliano commette nefandezzze di ogni genere, già si mormora che sia un affiliato ad Al Qaeda. Egli si mimetizza con fare sornione e fainesco, in realta è una puzzola di razza sovietica. Il tanfo che emana è pari al linguaggio che usa, dalla sua bocca furiescono miasmi fetidi e nauseabondi, di lui si dice anche che sia discendente diretto di tale Giuseppe Garibaldi, noto delinquente affiliato alla mafia siciliana. Lui è solo il portavove di una malefica associazione a delinquere di stampo risorgimentale. Di solito non si presenta con il suo nome ma con frasi sconnesse il cui significato rimane oscuro ed indecifrabile. Si raccomanda di evitare la sua frequentazione, la sola presenza, o vicimanza, farebbe abortire le donne incinta, ma questo non è niente, si dice che pratichi narcisismi onirico-bestiali, il che non depone bene.
Per facilitare il suo riconoscimento si espongiono di seguito alucuni pseudonimi che utilizza spesso:
1) taggia scassà ou’ cazz
2) puozzi crepà strunz
3) brianzuo’ichitemmuorto
Si raccomansa vivamente la sua defenestrazione da qualsisi organizzazione umana, giacchè egli non è che il frutto di un esperimento di ingegneria genetica mal riuscito.
Un saluto a tutti i nemici duo siciliani da Tosco Padano
Novembre 25, 2009 alle 2:27 pm |
Caro Toscopadano,
Ti spiego una cosa: gli auguri che spesso rivolgo ai settentrionali toscopadani sono “tradotti” in in italopolentese nel senso che devi semplicemente leggerli come fossero scritti in italiano.
Vedi caro stronzo,tu non puoi conoscere le innumerevoli declinazioni dei dialetti meridionali che spesso cambiano a distanza di pochi chilometri.Quindi non fare il saputello.
Con affetto
AIZ A’ MERDD (da aggiungere all’elenco di cui sopra)
Novembre 25, 2009 alle 6:57 pm |
Il nostro caro e amato Reichsführer-SS, Borghezio, erede della più nobile tradizione ariana, dice il giusto quando sostiene che i terrun sono nati sotto un cavolo, concimato, per l’appunto, con gli stronzi eiettati della gente del nord. Degli innumerevoli dialetti che cangiano di metro in metro “me ne fout”, il fatto è, però, che tali dialetti sono il prodotto del tentativo di imitazione e attribuzione di significati delle declinazioni rumorose mattutine delle sub-umane entità ivi confinatene in Terruniland. Niente da obiettare se, tali rumori per voi, sono parole espressive, in ogni caso rimane un vostro dire. Il linguaggio, si sa, è il frutto della somma di suoni e rumori inizialmente onomatopeici imitati e legati fra di essi. In seguito l’astrazione e la logica “consecutio tempore” ne fanno un linguaggio. Niente da obiettare, dunque, se il vostro linguaggio trae origine dalle cacofoniche emissioni di rumore mattutine. In altre parole ognuno parla per come sa. In merito, poi, alla pretesa di voler tradurre pari le vostre emissioni foniche in linguaggio, nobile, è tutto da dimostrare, intanto manca una sintassi pratica e poi è assente, completamente, l’eufonia,. Suggerisco di ripulire la vostra entropica fonia di suoni di chiara ed evidente origine preistorica.
Un saluto al chiarissimo signor
1) taggia scassà ou’ cazz
2) puozzi crepà strunz
3) brianzuo’ichitemmuorto
4) Cappio verde per i padani
5) AIZ A’ MERDD
Tutti pseudonimi della stessa entità terrun
Novembre 25, 2009 alle 9:19 pm
Caro cacocafone polentone,
quando la disputa finirà in strada, sarai il primo a finire steso dagli sputi dei miei compaesani.
E’ sempre un piacere insultarvi..magari un giorno chissà….i numerosi lettori di questo spazio virtuale vi sfotteranno per strada…..tanto per ricambiare le gentili dichiarazioni pubbliche delle merde leghiste
Con affetto
Chitastramuorto mocca a mammeta.
senti come è cacofonico: mocca a’ mammeta.
Quando mi sveglio ogni mattina al nord..ripeto ad alta voce: “i’ che munnezza i’ gente sti’ magnapolenta”.
Ma poi mi passa e sorrido per strada ai personaggi come te……
Novembre 25, 2009 alle 7:31 pm |
Sempre meglio la fonia delle lingue duosiciliane che i suoni merdosi delle vostre lingue galloceltiche dello stracazzo, con le vostre dieresi sulle U e le E come i crucchi di merda! Solo i Veneti ( e in particolare i Veneziani ) hanno una lingua dal bel suono e molto musicale, testimone delle loro grande storia di civiltà marinara. Voi siete solo dei Barbari di merda!
Novembre 25, 2009 alle 7:36 pm |
Ricordo a tutti i “terroni”: i Veneti non sono padani! Sono Veneti, popolo di antica stirpe e dalla grande storia! I cosiddetti padani ( quelli che stanno a ovest del Lago di Garda e del fiume Mincio ) sono solo scimmie che grugniscono suoni paragonabili ai rutti di una scrofa malata di peste!