Ha fatto bene Bossi a mandare a “ffa ‘nculo” la nauseante retorica sabojarda, che ancora viene diffusa a secchiate anche in questa Repubblica nata dalla Resistenza. -E le Insorgenze, venute prima della Resistenza, cele vogliamo scordare?- Magari noialtri meridionali mandassimo a quel paese tutto il cosiddetto risorgimento col quale sono “risorti” soltanto i Saboja ed invece i Borbone sono stati spogliati di un Regno e dannati nella memoria.
Noi meridionali dobbiamo dire grazie a Bossi ed ai leghisti che, forse senza volerlo, hanno avviato una revisione storica. Molte volte amici di qui, del Nord, leghisti e no (i serenissimi di Giorgio Panto come Bejato, Gandi, Cangian) mi hanno detto: “Ma insomma, voi meridionali… lo sapete che stavate meglio coi Borbone? Che ve la dobbiamo fare noi settentrionali una revisione storica? Ma se i veneti non riescono ad aprire una discussione sulle loro Insorgenze e sui cosiddetti plebisciti, autentica frode internazionale! Oggi, per fortuna c’è Internet”. E così, per l’Insorgenze, ho trovato con Google: “San Severo 1799, la strage dei contadini”. Al fine di reprimere una ribellione i francesi dell’armata napoleonica, calata nel Meridione a sostegno la repubblica napoletana, fecero 400 morti in un giorno, donne e bambini compresi (Antonietta De Nisi, detta ‘a Scazzosa, Antonia Moscatelli di 1 anno, sparata in braccio alla madre, uccisa pure lei). E per il cosiddetto risorgimento con “San Giovanni Rotondo nov. 1860” viene fuori che i garibaldini per ristabilire l’ordine e spingere
i sangiovannari a partecipare al plebiscito il 7 novembre 1860 fucilarono 10 rivoltosi. Bel modo di promuovere i plebisciti!
Basta! Sono quasi centocinqunt’anni di spudorate menzogne! Ridateci, o
“fratellastri d’Italia”, la nostra vera storia e riprendetevi i Savoia, Garibaldi, il pirata dei due mondi pagato da inglesi e francesi, coi suoi banditi… e tutti gli altri ladri, assassini e traditori che hanno fatto più
di 1.000.000 di morti per fregarsi il Meridione e depauperarlo (stima attuariale: 24.000 miliardi delle defunte lirette! senza gl’interessi).
Ma ci rendiamo conto che i meridionali, ed i genovesi con la statua di Vitt. Eman. II di piazza Corvetto, sono nelle condizioni in cui si troverebbero gli ebrei se avessero le loro città disseminate di statue, busti, targhe, monumenti equestri dedicati a Heichmann, Himmler, Goering, Hitler, ecc.? Perchè i sudtirolesi possono rifiutare il monumento alla Vittoria ed i meridionali devono continuare a cuccarsi tutta la sanguinolenta mitologia sabojarda, simboli ed inno di Mameli inclusi?
W gl’insorgenti Aandreas HOFER ed Antonia DE NISI abbasso i NAPOLEONE, i SABOJA e GARIBOJA colonialisti ed imperialisti!
totosant.eleutherium da Bolzano
Luglio 30, 2008 alle 11:25 pm |
Ha fatto bene Bossi a mandare a “ffa ‘nculo” la nauseante retorica sabojarda, che ancora viene diffusa a secchiate anche in questa Repubblica nata dalla Resistenza. -E le Insorgenze, venute prima della Resistenza, cele vogliamo scordare?- Magari noialtri meridionali mandassimo a quel paese tutto il cosiddetto risorgimento col quale sono “risorti” soltanto i Saboja ed invece i Borbone sono stati spogliati di un Regno e dannati nella memoria.
Noi meridionali dobbiamo dire grazie a Bossi ed ai leghisti che, forse senza volerlo, hanno avviato una revisione storica. Molte volte amici di qui, del Nord, leghisti e no (i serenissimi di Giorgio Panto come Bejato, Gandi, Cangian) mi hanno detto: “Ma insomma, voi meridionali… lo sapete che stavate meglio coi Borbone? Che ve la dobbiamo fare noi settentrionali una revisione storica? Ma se i veneti non riescono ad aprire una discussione sulle loro Insorgenze e sui cosiddetti plebisciti, autentica frode internazionale! Oggi, per fortuna c’è Internet”. E così, per l’Insorgenze, ho trovato con Google: “San Severo 1799, la strage dei contadini”. Al fine di reprimere una ribellione i francesi dell’armata napoleonica, calata nel Meridione a sostegno la repubblica napoletana, fecero 400 morti in un giorno, donne e bambini compresi (Antonietta De Nisi, detta ‘a Scazzosa, Antonia Moscatelli di 1 anno, sparata in braccio alla madre, uccisa pure lei). E per il cosiddetto risorgimento con “San Giovanni Rotondo nov. 1860” viene fuori che i garibaldini per ristabilire l’ordine e spingere
i sangiovannari a partecipare al plebiscito il 7 novembre 1860 fucilarono 10 rivoltosi. Bel modo di promuovere i plebisciti!
Basta! Sono quasi centocinqunt’anni di spudorate menzogne! Ridateci, o
“fratellastri d’Italia”, la nostra vera storia e riprendetevi i Savoia, Garibaldi, il pirata dei due mondi pagato da inglesi e francesi, coi suoi banditi… e tutti gli altri ladri, assassini e traditori che hanno fatto più
di 1.000.000 di morti per fregarsi il Meridione e depauperarlo (stima attuariale: 24.000 miliardi delle defunte lirette! senza gl’interessi).
Ma ci rendiamo conto che i meridionali, ed i genovesi con la statua di Vitt. Eman. II di piazza Corvetto, sono nelle condizioni in cui si troverebbero gli ebrei se avessero le loro città disseminate di statue, busti, targhe, monumenti equestri dedicati a Heichmann, Himmler, Goering, Hitler, ecc.? Perchè i sudtirolesi possono rifiutare il monumento alla Vittoria ed i meridionali devono continuare a cuccarsi tutta la sanguinolenta mitologia sabojarda, simboli ed inno di Mameli inclusi?
W gl’insorgenti Aandreas HOFER ed Antonia DE NISI abbasso i NAPOLEONE, i SABOJA e GARIBOJA colonialisti ed imperialisti!
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